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Archive for the ‘Eventi’ Category

I martiri delle Fosse Ardeatine

mercoledì, marzo 24th, 2010

Ricordare i singoli nomi significa rendere omaggio alla loro storia, incredibile, come ogni storia umana. Roma vi ricorda, nonostante tutto.
M.

Agnini Ferdinando – Studente di medicina.
Ajroldi Antonio – Maggiore del Regio Esercito.
Albanese Teodato – Avvocato.
Albertelli Pilo – Professore di filosofia.
Amoretti Ivanoe – Sottotenente in servizio permanente effettivo.
Angelai Aldo – Macellaio.
Angeli Virgilio – Pittore.
Angelini Paolo – Autista.
Angelucci Giovanni – Macellaio.
Annarumi Bruno – Stagnino.
Anticoli Lazzaro – Venditore ambulante.
Artale Vito – Tenente Generale d’artiglieria.
Astrologo Cesare – Lucidatore.
Aversa Raffaele – Capitano dei Carabinieri Reali.
Avolio Carlo – Impiegato (S.A.L.B.)
Azzarita Manfredi – Capitano di cavalleria.
Baglivo Ugo – Avvocato.
Ballina Giovanni – Contadino.
Banzi Aldo – Impiegato.
Barbieri Silvio – Architetto.
Benati Nino – Banchista.
Bendicenti Donato – Avvocato.
Berardi Lallo – Manovale.
Bernabei Elio – Ingegnere delle Ferrovie dello Stato.
Bernardini – Commerciante.
Bernardini Tito – Magazziniere.
Berolsheimer Aldo – Commesso.
Blumstein Giorgio Leone – Banchiere.
Bolgia Michele – Ferroviere.
Bonanni Luigi – Autista.
Bordoni Manlio – Impiegato.
Bruno Dl Belmonte Luigi – Proprietario.
Bucchi Marcello – Geometra.
Bucci Bruno – Disegnatore.
Bucci Umberto – Impiegato.
Bucciano Francesco – Impiegato.
Bussi Armando – Impiegato delle Ferrovie dello Stato. strappato dai tedeschi dalla sua casa in via Savoia 72 a Roma a seguito di una delazione
Butera Gaetano – Pittore.
Buttaroni Vittorio – Autista.
Butticé Leonardo – Meccanico.
Calderari Giuseppe – Contadino.
Camisotti Carlo – Asfaltista.
Campanile Silvio – Commerciante.
Canacci Ilario – Cameriere.
Canalis Salvatore – Professore di lettere.
Cantalamessa Renato – Falegname.
Capecci Alfredo – Meccanico.
Capozio Ottavio – Impiegato postale.
Caputo Ferruccio – Studente.
Caracciolo Emanuele – Regista e tecnico cinematografico.
Carioli Francesco – Fruttivendolo.
Carola Federico – Capitano d’aviazione.
Carola Mario – Capitano di fanteria.
Casadei Andrea – Falegname.
Caviglia Adolfo – Impiegato.
Celani Giuseppe – Ispettore capo dei servizi annonari.
Cerroni Oreste – Tipografo.
Checchi Egidio – Meccanico.
Chiesa Romualdo – Studente.
Chiricozzi Aldo Francesco – Impiegato.
Ciavarella Francesco – Marinaio.
Cibei Duilio – Falegname.
Cibei Gino – Meccanico.
Cinelli Francesco – Impiegato.
Cinelli Giuseppe – Portatore ai mercati generali.
Cocco Pasquale – Studente.
Coen Saverio – Commerciante.
Conti Giorgio – Ingegnere.
Corsi Orazio – Falegname
Costanzi Guido – Impiegato.
Cozzi Alberto – Meccanico.
D’Amico Cosimo – Amministratore teatrale.
D’Amico Giuseppe – Impiegato.
D’Andrea Mario – Ferrovie.
D’Aspro Arturo – Ragioniere.
De Angelis Gerardo – Regista cinematografico.
De Carolis Ugo – Maggiore dei Carabinieri Reali La Scuola Allievi Ufficiali dei Carabinieri a Roma è dedicata alla sua memoria.
De Giorgio Carlo – Impiegato.
De Grenet Filippo – Impiegato
Della Torre Odoardo – Avvocato.
Del Monte Giuseppe – Impiegato.
De Marchi Raoul – Impiegato.
De Nicolò Gastone – Studente.
De Simoni Fidardo – Operaio.
Di Capua Zaccaria – Autista.
Di Castro Angelo – Commesso.
Di Consiglio Cesare – Venditore ambulante.
Di Consiglio Franco – Macellaio.
Dl Consiglio Marco – Macellaio.
Di Consiglio Mosè – Commerciante.
Di Consiglio Salomone – Venditore ambulante.
Di Consiglio Santoro – Macellaio.
Di Nepi Alberto – Commerciante.
Di Nepi Giorgio – Viaggiatore.
Di Nepi Samuele – Commerciante.
Di Nola Ugo – Rappresentante di commercio.
Diociajuti Pier Domenico – Commerciante.
Di Peppe Otello – Falegname ebanista.
Di Porto Angelo – Commesso.
Di Porto Giacomo – Venditore ambulante.
Di Porto Giacomo – Venditore ambulante.
Di Salvo Gioacchino – Impiegato.
Di Segni Armando – Commerciante.
Di Segni Pacifico – Venditore ambulante.
Di Veroli Attilio – Commerciante.
Di Veroli Michele – Collaboratore del padre commerciante.
Drucker Salomone – Pellicciaio.
Duranti Lido – Operaio.
Efrati Marco – Commerciante.
Elena Fernando – Artista.
Eluisi Aldo – Pittore.
Ercolani Giorgio – Tenente colonnello del Regio Esercito.
Ercoli Aldo – Pittore.
Fabri Renato – Commerciante.
Fabrini Antonio – Stagnino.
Fano Giorgio – Dottore in scienze commerciali.
Fantacone Alberto – Dottore in legge.
Fantini Vittorio – Farmacista.
Fatucci Sabato Amadio – Venditore ambulante.
Felicioli Mario – Elettrotecnico.
Fenulli Dardano – Maggior Generale
Ferola Enrico – Fabbro.
Finamonti Loreto – Commerciante.
Finocchiaro Arnaldo – Elettricista.
Finzi Aldo – Politico, ex sottosegretario del Ministero degli Interni del governo Mussolini
Fiorentini Valerio – Autista meccanico.
Fiorini Fiorino – Maestro musica.
Fochetti Angelo – Impiegato.
Fondi Edmondo – Impiegato commerciante.
Fontana Genserico – Tenente dei Carabinieri Reali, dottore in giurisprudenza.
Fornari Raffaele – Commerciante.
Fornaro Leone – Venditore ambulante.
Forte Gaetano – Commerciante.
Foschi Carlo – Commerciante.
Frasca Celestino – Muratore.
Frascà Paolo – Impiegato.
Frascati Angelo – Commerciante.
Frignani Giovanni – Tenente colonnello dei Carabinieri Reali
Funaro Alberto – Commerciante.
Funaro Mosè – Commerciante.
Funaro Pacifico – Autista.
Funaro Settimio – Venditore ambulante.
Galafati Angelo – Pontarolo- militante di Bandiera Rossa Roma.[12]
Gallarello Antonio – Falegname ebanista.
Gavioli Luigi – Impiegato.
Gelsomini Manlio – Medico.
Gesmundo Gioacchino – Professore di Filosofia.
Giacchini Alberto – Assicuratore.
Giglio Maurizio, nome di battaglia “Cervo” – Tenente di P.S. dei “Metropolitani” di Roma, MOVM alla memoria. Al Ten. Maurizio Giglio è intitolata la caserma delle Volanti della Polizia di Stato a Roma, in via G. Reni.
Gigliozzi Romolo – Autista.
Giordano Calcedonio – Corazziere.
Giorgi Giorgio – Ragioniere.
Giorgini Renzo – Industriale.
Giustiniani Antonio – Cameriere.
Gorgolini Giorgio – Ragioniere.
Gori Gastone – Muratore.
Govoni Aladino – Capitano dei granatieri, figlio del poeta Corrado Govoni.
Grani Umberto – Maggiore della Regia Aeronautica in congedo.
Grieco Ennio – Elettromeccanico.
Guidoni Unico – Studente.
Haipel Mario – Maresciallo del Regio Esercito.
Iaforte Domenico – Calzolaio.
Ialuna Sebastiano – Agricoltore.
Imperiali Costantino – Rappresentante di vini.
Intreccialagli Mario – Calzolaio.
Kereszti Sandor – Ufficiale.
Landesman Boris – Commerciante.
La Vecchia Gaetano – Ebanista.
Leonardi Ornello – Commesso.
Leonelli Cesare – Avvocato.
Liberi Epidemio – Industriale.
Lioonnici Amedeo – Industriale.
Limentani Davide – Commerciante.
Limentani Giovanni – Commerciante.
Limentani Settimio – Commerciante.
Lombardi Ezio – Impiegato.
Lopresti Giuseppe – Dottore in legge.
Lordi Roberto – Generale della Regia Aeronautica.
Lotti Giuseppe – Stuccatore.
Lucarelli Armando – Tipografo.
Luchetti Carlo – Stagnaro.
Luna Gavino – Impiegato delle Regie Poste. Con il nome d’arte di Gavino de Lunas incise un disco di musica sarda pubblicato nel Regno Unito.
Lungaro Pietro Ermelindo – Vice Brigadiere di Pubblica Sicurezza.
Lunghi Ambrogio – Asfaltista.
Lusena Umberto – Maggiore del Regio Esercito.
Luzzi Everardo – Metallurgico.
Magri Mario – Capitano d’artiglieria.
Manca Candido – Brigadiere dei Carabinieri Reali.
Mancini Enrico[13] – Commerciante.
Marchesi Alberto – Commerciante, comunista, ex ardito bersagliere
Marchetti Duilio – Autista.
Margioni Antonio – Falegname.
Marimpietri Vittorio – Impiegato.
Marino Angelo – Piazzista.
Martella Angelo
Martelli Castaldi Sabato – Generale della Regia Aeronautica.
Martini Placido – Avvocato.
Mastrangeli Fulvio – Impiegato.
Mastrogiacomo Luigi – Custode del ministero delle Finanza.
Medas Giuseppe – Avvocato.
Menasci Umberto – Commerciante.
Micheli Ernesto – Imbianchino.
Micozzi Emidio – Commerciante.
Mieli Cesare – Venditore ambulante.
Mieli Mario – Negoziante.
Mieli Renato – Negoziante.
Milano Raffaele – Viaggiatore.
Milano Tullio – Impiegato.
Milano Ugo – Impiegato.
Mocci Sisinnio
Montezemolo Giuseppe – Colonnello del Regio Esercito.
Moretti Augusto
Moretti Pio – Contadino.
Morgano Santo – Elettromeccanico.
Mosca Alfredo – Elettrotecnico.
Moscati Emanuele – Piazzista.
Moscati Pace – Venditore ambulante.
Moscati Vito – Elettricista.
Mosciatti Carlo – Impiegato.
Napoleone Agostino – Sottotenente di vascello della Regia Marina.
Natili Celestino – Commerciante.
Natili Mariano – Commerciante.
Navarra Giuseppe – Contadino.
Ninci Sestilio – Tramviere.
Nobili Edoardo – Meccanico.
Norma Fernando – Ebanista.
Orlandi Posti Orlando – Studente.
Ottaviano Armando – Dottore in lettere.
Paliani Attilio – Commerciante.
Pappagallo Pietro – Sacerdote.
Pasqualucci Alfredo – Calzolaio.
Passarella Mario – Falegname.
Pelliccia Ulderico – Carpentiere.
Pensuti Renzo – Studente.
Pepicelli Francesco – Maresciallo dei Carabinieri Reali.
Perpetua Remo – Rigattiere.
Perugia Angelo – Venditore ambulante.
Petocchi Amedeo
Petrucci Paolo – Professore di lettere.
Pettorini Ambrogio – Agricoltore.
Piasco Renzo – Ferroviere.
Piattelli Cesare – Venditore ambulante.
Piattelli Franco – Commesso.
Piattelli Giacomo – Piazzista.
Pierantoni Luigi – Medico.
Pierleoni Romolo – Fabbro.
Pignotti Angelo – Negoziante.
Pignotti Umberto – Impiegato.
Piperno Claudio – Commerciante.
Piras Ignazio – Contadino.
Pirozzi Vincenzo – Ragioniere.
Pisino Antonio – Ufficiale di marina.
Pistonesi Antonio – Cameriere.
Pitrelli Rosario – Meccanico.
Polli Domenico – Costruttore edile.
Portieri Alessandro – Meccanico.
Portinari Erminio – Geometra.
Primavera Pietro – Impiegato.
Prosperi Antonio – Impiegato.
Pula Italo – Fabbro.
Pula Spartaco – Verniciatore.
Raffaeli Beniamino – Carpentiere.
Rampulla Giovanni – Tenente colonnello.
Rendina Roberto – Tenente colonnello d’artiglieria.
Renzi Egidio – Operaio.
Renzini Augusto – Carabiniere.
Ricci Domenico – Impiegato.
Rindone Nunzio – Pastore.
Rizzo Ottorino – Maggiore del Regio Esercito.
Roazzi Antonio – Autista.
Rocchi Filippo – Commerciante.
Rodella Bruno – Studente.
Rodriguez Pereira Romeo – Tenente dei Carabinieri Reali.
Romagnoli Goffredo – Ferroviere.
Roncacci Giulio – Commerciante.
Ronconi Ettore – Contadino.
Saccotelli Vincenzo – Falegname.
Salemme Felice – Impiegato.
Salvatori Giovanni – Impiegato.
Sansolini Adolfo – Commerciante.
Sansolini Alfredo – Commerciante.
Savelli Francesco – Ingegnere.
Scarioli Ivano – Bracciante.
Scattoni Umberto – Pittore.
Sciunnach Dattilo – Commerciante.
Semini Fiorenzo – Sottotenente di vascello della Regia Marina.
Senesi Giovanni – Esattore istituto di assicurazioni.
Sepe Gaetano – Sarto.
Sergi Gerardo – Sottotenente dei Carabinieri Reali.
Sermoneta Benedetto – Venditore ambulante.
Silvestri Sebastiano – Agricoltore.
Simone Simoni – Generale.
Sonnino Angelo – Commerciante.
Sonnino Gabriele – Commesso.
Sonnino Mosè – Venditore ambulante.
Sonnino Pacifico – Commerciante.
Spunticchia Antonino – Meccanico.
Stame Nicola Ugo – Artista lirico.
Talamo Manfredi – Tenente colonnello dei Carabinieri Reali.
Tapparelli Mario – Commerciante.
Tedesco Cesare – Commesso.
Terracina Sergio – Commesso.
Testa Settimio – Contadino.
Trentini Giulio – Arrotino.
Troiani Eusebio – Mediatore.
Troiani Pietro – Venditore ambulante.
Ugolini Nino – Elettromeccanico.
Unghetti Antonio – Manovale.
Valesani Otello – Calzolaio.
Vercillo Giovanni – Impiegato.
Villoresi Renato – Capitano del Regio Esercito.
Viotti Pietro – Commerciante
Vivanti Angelo – Commerciante.
Vivanti Giacomo – Commerciante.
Vivenzio Gennaro
Volponi Guido – Impiegato.
Wald Pesach Paul
Wald Schra
Zaccagnini Carlo – Avvocato.
Zambelli Ilario – Telegrafista
Zarfati Alessandro – Commerciante.
Zicconi Raffaele – Impiegato.
Zironi Augusto – Sottotenente di vascello della Regia Marina.
Sono di padre e figlio le salme:

n. 148 (Bucci Bruno) e 149 (Bucci Umberto);
n. 215 (Di Veroli Attilio) e 217 (Di Veroli Michele);
n. 250 (Sonnino Angelo) e 237 (Sonnino Pacifico)
la salma n. 204 è di Di Consiglio Mosè, di cui furono uccisi anche il padre (Di Consiglio Salomone, n. 220), i figli Marco (n. 212), Santoro (n. 209) e Franco (n. 218), oltre ad un fratello, Cesare (n. 281).

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Roma non dimentica le Ardeatine

mercoledì, marzo 24th, 2010

Associazioni partigiane e antifasciste: “L’incoerenza danneggia la memoria”

“Oggi per Roma è una giornata di dolorosa memoria e tutte le istituzioni hanno il dovere di ricordare il barbaro eccidio delle Fosse Ardeatine insieme ai familiari delle vittime, alle associazioni, ai cittadini.
Tra le autorità presenti stamattina alla cerimonia anche candidati alle regionali, tra i quali però alcuni privi di qualsiasi titolo ad assistere dal palco d’onore. Spicca tra questi la candidata del centrodestra alla presidenza della Regione Lazio, Renata Polverini, che, se voleva partecipare alla manifestazione di oggi, avrebbe dovuto prendere posto tra la gente comune, da semplice cittadina, visto che attualmente non ricopre alcun incarico istituzionale. La sua presenza appare particolarmente inopportuna. Come conciliare le sue visite a Casa Pound e allo stadio, tra gli stessi tifosi che innalzarono striscioni contro l’Olocausto, la sua mancata presa di distanza rispetto ai calendari mussoliniani di Celori, l’accoglienza con il saluto romano dei suoi sostenitori de La Destra con la commemorazione di oggi alle Fosse Ardeatine? – dichiarano Massimo Rendina (ANPI), Maria Grazia Lancellotti e Giulio Spallone (ANPPIA), Adolfo Perugia (Associazione Miriam Novitch), Carla Di Veroli (ANED) – Per fortuna però esiste una Roma che non dimentica e rappresentanti istituzionali da sempre vicini alla storia e alla memoria di questa città e per questo li ringraziamo. Non abbiamo bisogno di passerelle, non abbiamo bisogno di chi usa la memoria in maniera strumentale, questa città e i parenti delle vittime delle tante stragi nazifasciste chiedono coerenza, verità e giustizia, miglior monito per non dimenticare”

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Sotto il cielo di Hopper

sabato, marzo 20th, 2010

di Massimiliano Coccia (per Leragioni.it)

Un bar gettato giusto al confine della metropoli immaginata e vissuta accoglie il visitatore, una riproduzione della semiotica irrealtà del paesaggio americano che rende tutto più reale e fa percepire in maniera lampante la presenza di Edward Hopper tra le stanze del Museo del Corso, che ospita l’imponente esposizione monografica che racconta un Hopper intimo e discreto come la luce della sua pittura che ha per sempre modificato il corso carsico dell’arte americana. Al centro del tutto c’è l’America con il suo cielo, che come canta Guccini, “son mille cieli sopra ad un continente”. Un cielo ed una natura che sfugge alle tante rivoluzioni tecnologiche, un America dove si ha il tempo di essere nudi, di amare e di attendere le sette del mattino davanti ad un negozio che non si sa se mai aprirà.
La mostra al Museo “Fondazione Roma” somiglia quindi ad un enorme ritratto intimo e collettivo, di un uomo e di un Paese, che sorprende per le macchie di luce e colore, che vagano sbattendo esauste tra ponti, strade e palazzi popolari, dove la bellezza sembra aver lasciato il posto alla pragmatica volontà abitativa della società dei consumi, ma dove la natura sa esserci e sa ritornare con un piccolo ed imponente colpo di coda facendoci stupire, uno stupore antico ed autentico. Uno stupore colmo e denso di luce. L’olio, l’inchiostro e il carboncino diventano elementi inscindibili che plasmano un confine nuovo, che plasmano una terra, un continente dove la leggerezza e l’umiltà, doti che dovrebbe sempre avere un buon osservatore, sono lingua e materia, sostanza e realtà. La pittura di Hooper incanta, lascia senza parole, “perché se potessi esprimerlo con le parole non ci sarebbe nessuna ragione per dipingerlo”. E’ una pittura necessaria, un percorso artistico impellente, una vita indispensabile alla storia dell’arte e dell’umanità. Nella vita che si assapora tela dopo tela, si scorge l’esigenza di raccontare quel che la società americana non voleva fermare ad aspettare, c’è attesa quindi, tanta, i personaggi sembrano attendere, sono appesi, aggrappati alla storia, alla natura, non invecchiano, non stancano proprio perché figli della natura, del mondo e della sintesi compositiva di un animo delicato. 
L’arte di Hooper non è un miscuglio semplice da sciogliere, il colore e le forme diventano metafora di qualcosa che si fatica a percepire ad occhio nudo, qualcosa che si definisce una volta che si rimette il naso fuori, nella città che scorre e vibra, Hooper si comprende osservando Roma da un bus o Milano dal finestrino del metrò o ancora Parigi sporgendosi sulle rive della Senna. Il pittore americano crea un insieme universale di luce, la riesce a dipingere addosso ad una parete che diviene d’improvviso una carta di accesso universale al mondo tracciandone un sentiero certo e sincero. 
Quanto amore c’è in Hopper, quanta condivisione si percepisce in ogni nudo, quanto amore per la quotidianità usata e vissuta si scorge tra i seni troppo grandi delle sue donne, che ci riconducono sempre alla moglie, la stessa che sceglieva i titoli dei quadri, che lo spronava, perché l’arte come tutte le cose pure, non è mai stata una pratica facile. 
La mostra si chiude con un sogno lucido, con la visione di un vecchio Hopper che ci accompagna nella strada verso casa, sussurrandoci che l’ossessione per la luce che lo accompagnato per tutta la sua vita non è null’altro che ossessione per la vita stessa, per l’amore e per quel vincolo sacro che lega la natura all’uomo fatto di poesia.

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Le parole della cultura – incontro con Emma Bonino

mercoledì, marzo 17th, 2010

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Presentazione “Polvere e luce” il 18 Marzo alle 17.30 – Palazzo Valentini

lunedì, marzo 15th, 2010

Il 18 Marzo presso la Sala della Pace, a Palazzo Valentini (via IV Novembre,119/A – Piazza Venezia)
ci sarà la presentazione del libro, “Polvere e luce” alle ore 17.30.
Saranno presenti:
Paolo Masini, vicepresidente della Commissione Scuola del Comune di Roma
Marco Miccoli, consigliere provinciale
Ettore de Conciliis, pittore
Erika Silvestri, scrittrice

Al termine della presentazione potrete visitare la mostra “Non solo nuda” di Martina Donati, presso la
Sala Von Furstenberg.

Vi aspetto!

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Di liste, di marchesi e di grilli zoppi…

sabato, marzo 6th, 2010

E’ scandalosa la questione “salva liste”, è scandaloso il decreto ma è la naturale
evoluzione di quello che accade in questo Paese da più di un decennio.
Non ci resta che affondare i nostri pensieri nella tradizione popolare romana
che ci propone due chiavi di lettura, la prima con Trilussa e la seconda con
“Il Marchese del Grillo”.
Buona lettura e buona visione e ci si vede in piazza…

“Ormai me reggo su ‘na cianca sola.
- diceva un Grillo – Quella che me manca
m’arimase attaccata alla capriola.
Quanno m’accorsi d’esse prigioniero
col laccio ar piede, in mano a un ragazzino,
nun c’ebbi che un pensiero:
de rivolà in giardino.
Er dolore fu granne…,ma la stilla
de sangue che sortì dalla ferita
brillo ner sole come una favilla.
E forse un giorno Iddio benedirà
Ogni goccia di sangue ch’è servita
Pe’ scrive la parola libertà!”

E’ morta la giustizia :

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Buon compleanno Pierpaolo.

venerdì, marzo 5th, 2010

Oggi nasceva Pierpaolo Pasolini. Per voi l’ultima intervista rilasciata.
Auguri Pà, ci manchi.
Massimiliano Coccia

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“Non solo nuda” e le poesie diventano arte…

martedì, marzo 2nd, 2010

Non solo nuda
dal 12 al 24 Marzo 2010

Personale di pittura “Non solo nuda” di Martina Donati
Sala Egon Von Furstenberg – Palazzo Valentini – Roma

Martina Donati , giovane artista romana, approda a Palazzo Valentini con “Non solo nuda” con la sua prima mostra personale di pittura, dal 12 al 24 Marzo 2010 presso la Sala Egon Von Furstenberg.

Dieci dipinti che propongono al pubblico un percorso di fusione ed interpretazione della quotidianità, dell’amore e della vita, che come un fiume in piena scorre lungo sentieri di colori, fisicità e bellezza.

Le tele, tutte di grandi dimensioni, sono pervase di poesia e si ispirano alle poesie contenute in “Polvere e luce” di Massimiliano Coccia.
Per poi raccontare e creare storie assestanti.

“Non solo nuda” è anche incisioni.
La Donati, unisce pittura e incisioni, perché la loro complementarietà è alla base della sua arte.

Vernissage: venerdì 12 Marzo 2010 presso la Sala Egon Von Furstenberg alle ore 18.00

Presentazione del libro “Polvere e luce” (ed. Fermento) di Massimiliano Coccia:
Il 18 Marzo presso la Sala della Pace alle ore 17.30
Saranno presenti:
Paolo Masini, vicepresidente della Commissione Cultura del Comune di Roma
Marco Miccoli, consigliere provinciale
Ettore de Conciliis, pittore
Erika Silvestri, scrittrice

A seguire, Massimiliano Coccia e Martina Donati accompagneranno il pubblico in un percorso artistico di contaminazione tra le tele e le acqueforti e la scrittura.

Personale di pittura “Non solo nuda” di Martina Donati
dal 12 al 24 Marzo 2010
Sala Egon Von Furstenberg – Palazzo Valentini – Via IV Novembre,119/A Roma
Vernissage: 12 Marzo 2010, ore 18.00, a seguire buffet.

La mostra è aperta dal lunedì al venerdì dalle ore 10.00 alle ore 19.00, il sabato dalle ore 10.00 alle ore 13.00, domenica e festivi chiuso.

INGRESSO GRATUITO

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Alle 17 su Radio Fandango

mercoledì, febbraio 24th, 2010

Alle 17 sarò ospite di Johhny Palomba a Radio Fandango, parleremo di “Polvere e luce” e de unsaccodeartrecose…Pure mi cuggino sarà connesso su: www.radiofandango.it .

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“Gli occhi di Piero” al Liceo Morgagni – 22.2.10 – ore 9.30

domenica, febbraio 21st, 2010

La storia di Piero Bruno arriva al Liceo Morgagni nel cuore di Monteverde.
Sarà una bella mattinata di memoria e teatro insieme a tanti ragazzi che scopriranno
un pezzo di storia recente che nei libri di scuola non entra mai.
Buona memoria e buono spettacolo!
M.

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