Libri

0

Gli occhi di Piero. Storia di Piero Bruno, un ragazzo degli anni Settanta.
Di Massimiliano Coccia, con postfazione di Massimiliano Smeriglio. Pag. 110, 9,00 euro.

Gli occhi di Piero - Massimiliano Coccia

Gli occhi di Piero - Massimiliano Coccia

Nel novembre del 1975 durante un corteo per il riconoscimento della Repubblica Popolare dell’Angola, viene ucciso dalle forze dell’ordine Piero Bruno, studente dell’Itis Armellini e militante di Lotta Continua. Una storia che racchiude tante storie, una vicenda che rimane appesa nella aule giudiziarie con ricostruzioni assurde, archiviazioni ed ingiustizie, e che parla dell’intensità e delle contraddizioni di quegli anni. Un libro-inchiesta che scorre attraverso interviste (alla madre, alla sorella, all’avvocato e ad alcuni suoi amici) e ricostruzioni storiche, che scava nei meandri di anime e silenzi, di carte processuali e perizie che ancora gridano giustizia. Un libro che vive i luoghi della storia di Piero, la Roma popolare e antifascista della Garbatella, di Via Nansen, dei Mercati Generali, dei corridoi della sua scuola e della tortuosa Via Muratori, il luogo in cui fu ucciso dalla polizia. Un caso immediatamente insabbiato e dimenticato dalla politica, ma che a trent’anni di distanza emerge con tutte la sua attualità e richiesta di giustizia.

ESTERNO ESTIVO
Massimiliano Coccia

Esterno estivo - Massimiliano Coccia

Esterno estivo - Massimiliano Coccia

Esterno Estivo racconta il tempo delle emozioni attraverso quelle che possiamo definire le complicazioni sentimentali dei cuori; l’adolescenza allora, o il ricordo di questa fase del nostro crescere fra gli altri, diventano la cornice ideale di storie in movimento come in una pellicola d’un film in bianco e nero, dove s’incontrano i luoghi di un quartiere d’una Roma popolare e lì, lungo le strade dell’Alberone, di Lungotevere, qualcosa accade.
Il libro procede dopo i tre racconti con l’intensità stilistica di lettere scritte per fermare il tempo delle emozioni e del ricordare.
Ci sono amori che non diventano storie d’amore ma dell’amore conservano quella freschezza incontaminata… ci sono grandi storie d’amore che restano oltre le persone che amano.

POLVERE E LUCE
Massimiliano Coccia

“Polvere e luce” 
una raccolta di racconti e poesie di Massimiliano Coccia (Fermento Editore)

L’autore scorre attraverso le vene pulsanti della città, trovando storie, memorie e colori di un romanzo corale che rappresenta la vita intera. 
I racconti lasciano poi spazio alle poesie, che celano rime, amori, rabbia anche per un Paese che stenta ancora ad esistere. 
Il libro si avvale della prefazione di Antonio Rezza. Polvere e luce non è solo un viaggio narrativo nella quotidianità caotica della metropoli dove c’è ancora tempo per vivere, per amare e per morire.
Polvere e luce non è solo un affresco di note, di colori ma sono anche racconti dove si incontra la meravigliosa umanità di Roma e il colore dei suoi quartieri, ma anche l’usata atmosfera di case e stanze che raccolgono l’intimità di un respiro, il respiro ansimante di un Paese sospeso ancora negli anni di piombo o nell’intolleranza nei confronti dei nuovi italiani come il fioraio Naghib.
Racconti di vita vissuta che diventano lettere mai spedite.
Polvere e luce è un libro che racchiude la metafora di una vita intera con le stanze poetiche da attraversare, nelle quali fermarsi, sorridere per poi riflettere.
E’ una miscela letteraria di versi e di volti che non svaniscono in una rima, dove si cammina sempre al confine di uno stile intriso di reale.

“Coccia scrive di una passione delicata, fatta di amore che serpeggia invano, che si affaccia prepotente anche quando la descrizione sembra liberarsi dall’amore fatuo. E quindi, con l’amore in agguato come un cecchino che prima o poi ti uccide, torna il parallelo con le lettere di sabbia che una pagina di sabbia non accoglie: con la sabbia sulla sabbia si sprofonda nel significato”.
Antonio Rezza, dalla prefazione di Polvere e luce.


“Non parlate al conducente” – Massimiliano Coccia, 2011, Giulio Perrone Editore

È destino di certe parole
perdersi,
è destino di certe parole
diventare altre parole.

“Scrivere e leggere le poesie è una sorta di palestra, una delle più faticose. È una lotta contro un nemico imbattibile. In questo mondo pieno di armi di distrazione di massa, andare a mani nude, noi stessi nudi, è un atto di coraggio.”Roan Johnson, dalla prefazione del libro

La prima raccolta di poesie
di Massimiliano Coccia edita da Giulio Perrone.

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

Copyright © 2008-2013 Massimiliano Coccia All rights reserved.
This site is using the Desk Mess Mirrored theme, v2.1, from BuyNowShop.com.